Sono sempre rimasta incantata dinanzi ai quadri di Picasso; ho avuto modo di visitare a Parigi il Museo di Picasso e sono rimasta letteralmente incantata dinanzi al suo genio e alla sua straordinaria capacità di "osare" con nuove tecniche.
Una volta lessi una citazione sulla creatività: "Per essere creativi, bisogna perdere la paura di sbagliare".
E Picasso non ebbe affatto paura di sbagliare!!!
Picasso stravolge le regole classiche dell'arte e del senso comune, dipingendo una realtà che rappresenta non solo ciò che si vede, ma anche tutto ciò che esiste.I volti ed i corpi presentano più punti di vista, ritratti contemporaneamente, come se l'artista girasse intorno alle figure e legasse i diversi profili che di volta in volta incontra.
Pablo Picasso, a mio avviso un grande protagonista dell'Arte con la "A" maiuscola, non cerca di dipingere come fanno la maggior parte dei pittori, quadri “belli”, non cerca di “fotografare” diciamo così, la realtà come fanno gli altri artisti a lui contemporanei.
Egli si ribella a ciò, e le sue ricerche si spingono su un terreno nuovo e sconosciuto, dove non bastano solo gli occhi per cogliere la mutevole realtà delle cose. Se Pablo viene emozionato da un oggetto o una figura umana, egli cerca innanzitutto di mettere su tela quella emozione, e non importa se alla fine, l'opera sembra totalmente diversa da come si immaginava all' inizio, o l' oggetto sembra non riconoscersi nella tela.
L'artista non dipinge la realtà come la vedono i suoi occhi, ma come la percepisce la sua anima, aperta agli incanti, alle seduzioni o ai drammi della vita di ognuno.
Picasso, riesce anche con il suo genio, ad infondere in ogni opera, anche lo “stupore” che è proprio del periodo dell' infanzia, quella meraviglia e quella gioia, che ognuno di noi abbiamo quando siamo piccoli, ed ancora “innocenti”, puri e privi di malizia. Il tutto però, contenuto nei termini di un “discorso” che ha il freddo rigore di un intelletto maturo.
Questo fa parte del genio Picasso. Un “vecchio – bambino”, come diceva qualcuno, che non cerca di realizzare attraverso la sua pittura, una tecnica nuova, da accademia, insomma non vuole insegnare o cambiare i canoni e le norme artistiche. La sua è una bellissima “avventura”, che racchiude in se, sempre, le sorprese più impensabili e clamorose.
<<Io non cerco, io trovo>>, disse una volta di se stesso.
Se Picasso per esempio, dipinge una donna, e questa ha tutta l'apparenza di un mostro sulla tela, è soltanto perché in quel preciso momento i “mostri”, si sono saldamente annidati nella sua anima, ed egli avverte il bisogno prepotente di liberarsene, fissandoli, a mo di incubi, sulla tela. Lui non vuole stupire la gente, quando “violenta” le forme, come qualcuno affermava in quel periodo, vedendo i suoi quadri “mostruosi”.
Quella è la sua verità, quella è la sua anima, le sue emozioni e basta.


15 commenti:
Hello Evelin, I always try to imagine what Picasso was actually thinking at the time of painting, do we see what we 'think' we should see. I reckon we can only 'imagine'. Lovely thought provoking post.
Hello! Thanks for your comment :-)
Ciao! Meraviglioso MAESTRO.
A Picasso, come per molti artisti, è stata riconosciuta troppo tardi la sua grandezza d'Artista, poichè incompreso nel suo genio.
Invece lui rientra senza ombra di dubbio in quella cerchia di Artisti con la A, e non solo perchè dipinge quello che "sente" e non quello che vede... ma perchè il suo stile è inconfondibile, quindi originale ed unico.
Buon pomeriggio :)
Picasso è stato un GRANDE MAESTRO!
Ciao Evelin... Complimenti per tutto!
Un uomo criticò Picasso perché creava arte poco realistica. Picasso gli chiese: "Mi può mostrare dell'arte realistica?" L'uomo gli mostrò la foto della moglie. Picasso osservò: "Quindi sua moglie è alta cinque centimetri, bidimensionale, senza braccia né gambe, e senza colori tranne sfumature di grigio?"
Ciao da Marinella...Un abbraccio!
Buon pomeriggio anche a te Ayame ^_^
Bellissima citazione, degna di un artista come Picasso!
Grazie x essere passata :-)
Ciaooo
Grande artista ...la citazione letta è propria avvenuta nella realtà e dimostra che Picasso era veramente geniale, anche nella tempestività della sua risposta ad un uomo scettico.
Ciao.
Hello Evelin! Here I am:) I took a quick look on your blog and what I've seen so far I do like very much! So much different works. The picasso's are really masterworks! Tomorrow I will translate your site because I want to know more about you! See you:)
Ciao Evelin,trovo meravigliosamente liberatorio il pensiero di Picasso, la tecnica forse aiuta proprio laddove c'è l'esigenza di esprimersi in maniera più fedele possibile al proprio sentire, l'opera tecnicamente perfetta che non trasmette l'anima di chi l'ha creata rimane fredda e impersonale, non trasmette niente a livello emozionale e non crea quel filo che congiunge l'animo dll'artista all'animo di chi guarda, sia positivamente che anche negativamente. Credo che distaccarsi da una certa ricerca di perfezione sia per me motivo a volte di "guerra" interiore, spero di riuscire a migliorarmi ma soprattutto di far arrivare ciò che sento mentre dipingo qualcosa. Buona settimana!!!Ciao, Barbara
Ciao! Quando hai tempo passa da me, c'è un piccolo premio di riconoscimento anche per te e per il tuo blog! :)
Ecco il link: http://crearecolore.blogspot.com/2012/01/premio-versatile-blogger.html
Buon lunedì!
Sono molto onorata, Ayame, e ti ringrazio per questo. Quando avrò 5 minuti, aprirò un post per questo :-)
Ciao e buon inizio settimana anche a te!
Thank you very much Renate!!!
Buon settimana anche a te Barbara...è sempre un piacere leggere i tuoi commenti. Si percepisce nelle tue parole la grande passione che riversi sull'Arte!!!
Ciao
quadri fantastici con colori magnifici
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